Bios Lab – tornate presto

Venerdì mattina, alle prime luci dell’alba, è stato sgomberato il Bios Lab, uno spazio occupato da diversi mesi recuperando degli immobili abbandonati da molti anni di proprietà dell’INPS.
Il laboratorio Bios era diventato negli ultimi mesi la sede di progetti ambiziosi, come la QueerSultoria: uno sportello e un centro di documentazione sulle questioni di genere e queer, e aveva dato luogo a diversi appuntamenti culturali e ricreativi, fornendo un servizio a tutta la città, nonché ridando vita al quartiere.

Da venerdì a Padova l’atmosfera si è fatta ancora più opprimente, è difficile non leggere in questo gesto l’ennesima esecuzione degli ordini di un’amministrazione comunale che ha deciso di restringere sistematicamente tutti gli spazi d’espressione non allineati: dallo sgombero dello spazio occupato dagli studenti in via Marzolo, all’attacco violento quanto pretestuoso di Saia contro il Radar Festival, alle ordinanze contro gli “accattoni” e contro gli artisti di strada.
Un processo sistematico di ‘pulizia’ e di azzeramento culturale della città, di fronte al quale ci auguriamo che nessuno si rassegni, ma che anzi ci aiuti a svegliarci e a costruire una maggiore consapevolezza e solidarietà tra i soggetti culturali e politici ‘scomodi’ e portatori di differenze.

Non possiamo che esprimere solidarietà alle sorelle e ai fratelli di Bios Lab, consapevoli che la Padova che vive, che non si allinea, che resiste, non può essere cancellata così facilmente, siamo certi che sentiremo presto parlare di loro.

 

Venerdì 25 luglio le Sentinelle in Piedi arrivano a Padova in piazza della Frutta!

Venerdì 25 luglio alle ore 18:30 appuntamento alla Fontana in piazza delle Erbe; vi chiediamo di esserci per rispondere alle sentinelle riempiendo Piazza delle Erbe di AMORE, e ORGOGLIO per quello che siamo e perché vogliamo un futuro diverso!

Le Sentinelle in Piedi si spacciano per essere una resistenza di cittadini che vigila su quanto accade nella società e sulle azioni di chi legifera, denunciando ogni occasione in cui si cerca di distruggere l’uomo e la civiltà. Ritti, silenti e fermi vegliano per la libertà d’espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna. Attraverso queste veglie, all’apparenza innocue e pacifiche, esprimono la più forte intolleranza nei confronti delle persone omosessuali, delle loro famiglie e delle loro rivendicazioni.

VI CHIEDIAMO di unirvi a noi nella lotta per la dignità e i diritti, per contrastare queste mistificazioni, questa intolleranza e il tentativo di affossare una legge che parla di diritti civili e libertà.

La partecipazione di tutt* è essenziale!

 Link all’evento Facebook

 

Tutti gli eventi sono organizzati da Antéros LGBTI Padova con la collaborazione di CUC – Centro Universitario Cinematografico Padova

Quando: 21/07, 27/07 e 01/08
Incontri e dibattiti alle ore 19.30
Proiezione film alle ore 21.30

Dove: Giardini della Rotonda, Piazza Mazzini, Padova

La partecipazione agli incontri e dibattiti è libera. Una piccola offerta per la copertura delle spese sarà naturalmente gradita!

Il biglietto per le proiezioni è di 6 euro, 5 euro con tessera CUC (disponibile in cassa al costo di 1 euro), 4 euro per gli studenti.

Qui il libretto con l’intero programma di CINEMAUNO ESTATE

PROGRAMMA:

Lunedì 21 luglio

MIGRANTI LGBT – STORIE DI ACCOGLIENZA E DI ORDINARIA DISCRIMINAZIONE

Con DANY CARNASSALE: dottorando in Scienze Sociali all’Università di Padova, si occupa di genere, sessualità e processi migratori dall’Africa a partire da una prospettiva antropologica.

Si parla molto di migrazioni, ma ancora poco della sessualità delle persone migranti. Ma cosa accade se chi migra è anche gay, lesbica o trans? Quali storie hanno da raccontare? Quali sfide portano alle associazioni presenti sul territorio e alla società italiana? L’incontro presenta una breve esperienza di ricerca a contatto con migranti LGBTI (alcuni dei quali richiedenti asilo) e racconta le esperienze di discriminazione da loro subite in quanto stranieri o in quanto persone LGBTI. Ma di fronte a tutto questo come si organizzano?

Segue la proiezione del film “LO SCONOSCIUTO DEL LAGO”

Domenica 27 luglio

WAITING FOR “DALLAS BUYERS CLUB” – TRENT’ANNI DI RICERCA SU HIV/AIDS

Con SANDRO MATTIOLI, presidente di PLUS onlus, la prima organizzazione italiana di persone LGBT sieropositive

Segue la proiezione del film “DALLAS BUYERS CLUB”

Venerdì 1 agosto

Presentazione del libro “ESQUIMESI IN AMAZZONIA – Dialoghi intorno alla depatologizzazione della transessualità”, a cura di Christian Ballarin e Roberta Padovano (MIMESIS, 2014)

Con CHRISTIAN BALLARIN: attivista del movimento trans, è responsabile di SpoT, sportello trans dell’associazione Maurice GLBTQ di Torino. Ha curato Elementi di critica trans (Roma, 2010) ed è autore di alcuni contributi sulla realtà transessuale.

Come Esquimesi in Amazzonia, le persone transgender e transessuali vivono in un contesto che non le ha previste, in continuo contrasto con le regole sociali e le convenzioni culturali dell’habitat. Ad ogni latitudine e in ogni tempo sono esistite persone con un genere non conforme, definite con vari nomi, le Hijras in India, le Vergini Giurate nei Balcani, i Due Spiriti nativi americani, i Femminielli napoletani… Le realtà delle esistenze trans, liberate dallo stigma della patologizzazione, può mettere in gioco una ridefinizione complessiva di ciò che siamo, come donne, uomini, trans, lesbiche, gay, intersessuali. Affermare che le persone trans non sono malate psichiatriche destabilizza il modello binario sesso/genere, omosessuale/eterosessuale, maschio/femmina e l’impianto normante che ne deriva. Dunque la condizione transgender può rappresentare la punta di un iceberg, che minaccia secolari certezze scientifiche, culturali e sociali. Questo volume raccoglie i preziosi contributi del convegno “Chi ha paura della depatologizzazione?” svoltosi a Torino nel marzo 2012. Esponenti del mondo accademico e della ricerca indipendente si interrogano a partire dagli ambiti disciplinari di riferimento, insieme a protagonisti del mondo dell’associazionismo e del movimento gay, lesbico, transgender e queer. Un dialogo caleidoscopico e puntuale che mette in gioco i saperi della sociologia, antropologia, filosofia, giurisprudenza, medicina, psicologia, teologia.

Segue la proiezione del film “LA VITA DI ADELE”

 

Tutti gli eventi sono organizzati da Antéros LGBTI e Q-generation e si svolgono presso lo Sherwood Festival (Parcheggio Nord dello Stadio Euganeo, Via Nereo Rocco, Padova)

19 giugno
SPORT ALLA ROVESCIA – Toneo misto di Volley “NoDiSex”
Organizzato da San Precario Volley, Sport alla rovescia, Q-Generation, Antéros, Asu Padova
Oltre ad essere una testata giornalistica, Sport alla rovescia, è anche un’associazione, composta da palestre popolari e polisportive sparse su tutto il territorio italiano che hanno un’idea di sport come bene comune. All’insegna di antirazzismo, antisessismo, antifascismo.
Per uno sport inclusivo. Lo Sport per tutti!!
Ore 18.00-02.00, con interventi degli organizzatori e dei partecipanti alle ore 21.00

24 giugno – 20.30
Presentazione del libro “APOCALISSI QUEER – Elementi di teoria antisociale” (Ed. ETS, 2013) con l’autore, LORENZO BERNINI
“Apocalissi queer è la prima monografia italiana di respiro internazionale dedicata alle teorie queer. Lorenzo Bernini interroga con competenza e lucidità i rapporti che legano genere, sessualità e politica, riuscendo a far dialogare le tesi antisociali dei più radicali autori gay statunitensi con l’etica della relazione del femminismo europeo. Il risultato illumina finalmente un aspetto decisivo della filosofia politica contemporanea”
Tutte le informazioni sul libro e sull’autore a questo link

01 luglio – 20.30
Incontro con CAMILLA SEIBEZZI
Camilla Seibezzi, consigliera comunale delegata del sindaco ai diritti civili e contro le discriminazioni del comune di Venezia.
Molte volte al centro dell’attacco dell’estrema destra e degli integralisti per le sue iniziative in difesa della libertà, dell’uguaglianza, della democrazia e della dignità per tutte/i (l’iniziativa “genitori” per sostituire la definizione madre e padre, la proposta di libri didattici per i più piccoli attenti alla non discriminazione sul genere), impegnata in una costante lotta circa questi temi, Camilla Seibezzi parlerà insieme a noi dell’accesso universale ai diritti, dell’esistenza e del (non) riconoscimento di quelle coppie, famiglie e single che non rispecchiano quell’idea di disciplinamento sociale e di controllo normativo che mira a contenere bisogni e desideri delle persone.
Approfondiremo insieme il significato oggi di giustizia sociale, e ascolteremo il racconto del suo percorso politico: cosa si può fare per la costruzione di una cultura delle differenze?

13 luglio – 17.00
Antéros, Q-Generation, ASU, con la partecipazione di Famiglie Arcobaleno e Rete Genitori Rainbow, presentano
“E VISSERO TUTT* FELICI E CONTENTI” – Mini-Happening all’interno di “SHERWOOD FOR KIDS”
A seguito dell’esperienza del flashmob del 17 maggio a Padova, per la Giornata Internazionale contro l’omofobia, il progetto delle varie realtà coinvolte sta continuando e vuole offrire anche ai più piccoli un momento speciale: in maniera fresca e delicata, verranno raccontate alcune fiabe sulla ricchezza delle differenze (della collana “Lo Stampatello, disponibili nella libreria Sherwood), con un richiamo attento alle famiglie omogenitoriali.
Inoltre:
- Presentazione del libro e del progetto “LE COSE CAMBIANO” con CHIARA REALI
- Genitori Arcobaleno si raccontano
- Riflessione sulla cultura delle differenze nelle scuole, con STEFANIA UBERTI
- spazio per domande e dibattito
Dalle 17 alle 19 animazione per i bimbi!
Tutte le informazioni su “Sherwood for kids” a questo link.

Dopo la metà di luglio la seconda parte della rassegna, ai giardini della Rotonda.

Sostieni il #VeneziaPride2014
www.veneziapride.it

La lotta all’#omofobia non finisce mai e quest’anno, grazie al #crowdfunding, si porterà il Pride a #Venezia.

La nostra associazione è composta da una rete di militanti, veneziani e veneti che si occupano di tematiche sociali, dal diritto allo studio, all’immigrazione, iniziative culturali e sportive, accomunati in questa sede dalla forte volontà di alzare il dibattito sulle questioni LGBT a un livello più maturo.
Da questo nasce la nostra volontà di organizzare a Venezia il Pride Regionale Veneto, dopo le esperienze di Vicenza lo scorso anno e Bassano l’anno precedente.

Il Venezia Pride è un’impresa che ci riempie di entusiasmo e soddisfazione, siamo certi che sarà una grande occasione di festa, di diritti e di crescita.
Se anche tu vuoi darci una mano fai una donazione attraverso questo link

http://www.eppela.com/ita/projects/795/veneziapride2014-nessun-pesce-fuor-dacqua

 
In cambio alla tua donazione avrai un premio che potrai ritirare il giorno del Pride a Venezia o che ti spediremo a casa.
Grazie del tuo aiuto! Condividi coi i tuoi amici e contatti la nostra richiesta!

 

 

17 Maggio 2014
GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA

E VISSERO TUTT* FELICI E CONTENTI

h. 14/19 @ Piazza dei Signori – Banchetto informativo
h. 17 @ Liston – FLASH MOB

 

Il 17 Maggio 1990 l’omosessualità è stata rimossa dalla lista delle malattie mentali dall’Organizzazione Mondiale della sanità.

Oggi, 24 anni dopo, siamo qui per ribadire che l’omofobia non è un’opinione, e che una società può essere civile solo quando sa accogliere le differenze di tutti i suoi individui, valorizzando la cooperazione e le forme collettive e tenendo conto del benessere di tutt*. L’omofobia, sia nelle sue manifestazioni più violente, che in quelle più subdole, è un retaggio culturale che vuole imporre una dicotomia dei generi che preveda per uomini e per donne specifiche e distinte identità, desideri, comportamenti e ruoli sociali. L’omofobia ha origine nel sessismo e ne protrae gli schemi e gli effetti. I vari orientamenti sessuali, identità, ruoli ed espressioni di genere hanno il diritto di essere riconosciuti, raccontati, tutelati.

L’omofobia si combatte tramite la cultura e l’educazione, un’educazione che fin dalla scuola possa e debba presentare a ragazze e ragazzi le differenti forme di affetti, di famiglia, di identità, per educarli a osservare e riconoscere il mondo che li circonda e la realtà in cui vivono, ad abbattere gli stereotipi e le discriminazioni, e li porti a vivere una sessualità consapevole e libera, ad essere protagonisti dei propri desideri, dei propri corpi, e dei propri progetti di vita, così come a riconoscere e a rispettare quelli altrui.

L’omofobia si combatte anche grazie alla rottura con il dato costituito ed attraverso le battaglie comuni che dal basso rivendicano l’uguaglianza dei diritti, escludendo qualunque tipo di discriminazione ed ingiustizia sociale. Questo passa attraverso il riconoscimento dei fondamentali diritti civili per le persone omosessuali, il matrimonio egualitario, il riconoscimento della genitorialità omosessuale, il riconoscimento dei diritti di tutela delle coppie di fatto e delle diverse forme di convivenza.

 

Un’iniziativa promossa da:
Antéros LGBTI Padova
ASU Padova
Q-Generation

L’evento facebook qui -> https://www.facebook.com/events/1384157611833311/?ref_newsfeed_story_type=regular

In vista degli eventi del Venezia Pride stiamo insieme per uno spritz + deliziosa cena/buffet di beneficenza (donazione minima 10€)!
L’evento è sabato 3 maggio dalle ore 19.00 all’Amsterdam Cafè (QUI: https://goo.gl/maps/Tk2HC)
Tutto il ricavato servirà a finanziare le iniziative per il Pride!
Segui la nostra programmazione su www.veneziapride.it ‪#‎veneziapride2014‬

SANTI FANTI PARTY!

 

SANTI FANTI PARTY!

Giovedì 17 Aprile:

SCHERZA CON FANT*
MA NON CON LE SANT*

Tra poco c’è il ponte pasquale: stai pensando di seguire i proverbiali digiuno&astinenza vero?
Se non lo stai pensando, vieni a ballare con noi! Ti assicuriamo buona musica, ricche libagioni, e una speciale performance della nostr* Marinella con – per la prima volta – il contraltare di Leon!

Special Holy-Thursday drag queen & king performance:

MARINELLA & LEON !!

the DJs !!

LUIGI FUNCIS DJsert – Newstep
Sara vs Toffy – Pop – Synthpop
Dj Ale BHG – Pop, easy and joyfully music

Amsterdam Café Padova, ore 21:oo!

 

Ingresso gratuito, no tessera

 

Dov’è: via vicenza 23, Padova (vicino all’hotel Milano)

 

Antéros LGBTI Padova: seguici su Facebook:
www.facebook.com/groups/365762890183167/
www.facebook.com/pages/Antéros-LGBTI-Padova/660125297352672

Pagina FB di Amsterdam Cafè:
www.facebook.com/amsterdamcafepd

Parliamo di Poliamore

Questa settimana parliamo di poliamore (la pratica per cui si possono amare in modo trasparente e consensuale più persone contemporaneamente).

Che cos’è esattamente? Ha senso parlare di “eticità” di questo modo di vivere le relazioni? E’ solo un’utopia? Come riescono le persone che lo vivono a gestire la gelosia? Esiste in Italia una “comunità” di questo tipo?

Ne parleremo anche prendendo spunto dal libro “La zoccola etica” recentemente uscito in italiano.
Già uscito nel 1997 negli Stati Uniti, è considerata una vera e propria “guida” nel mondo poliamoroso.

Ci introdurranno l’argomento il nostro socio Marco Canova e Denis Bon, organizzatore di eventi poli a Padova.
Non è un tema di cui si parla tutti i giorni. Vi aspettiamo numerose/i!

Mercoledì 16 aprile, dalle 18.30 @ Circolo Culturale “Carichi Sospesi”,
vicolo del portello 12 Ingresso libero con tessera ARCI

Le associazioni LGBT padovane hanno assistito con sconcerto nella sera del 7 aprile al primo di “2 incontri sulla teoria di Gender” organizzati dal comune e dalla parrocchia di Piombino Dese. Questo presunto incontro informativo, ospite Massimo Introvigne affermato integralista cattolico, col pretesto di rispondere “allo smarrimento di tante famiglie” su questi argomenti, in realtà ha disinformato i cittadini e seminato terrori infondati sui temi dell’orientamento sessuale e dell’indentità di genere.

Nessuno contesta il diritto del signor Introvigne di esprimere le sue opinioni, che tuttavia accostano pericolosamente la presunta “teoria del gender” alla teoria della razza. Ciò che ci indigna profondamente è che un’amministrazione pubblica nella persona del sindaco Pierluigi Cagnin dia autorevolezza a posizioni ideologiche, non avvallate ma semmai smentite dal corrente dibatitto scientifico, senza nemmeno proporre ai cittadini un contraddittorio paritario.

Auspichiamo che l’amministrazione comunale si voglia adoperare in tempi ragionevoli per porre rimedio e ci mettiamo a disposizione per un incontro con la cittadinanza per un percorso di informazione e crescita condivisa.

 

Arcigay Tralaltro Padova

Arcilesbica Il Riparo Padova

Anteros LGBTI Padova