GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA – “E vissero tutt* felici e contenti” – FLASH MOB

 

 

17 Maggio 2014
GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA

E VISSERO TUTT* FELICI E CONTENTI

h. 14/19 @ Piazza dei Signori – Banchetto informativo
h. 17 @ Liston – FLASH MOB

 

Il 17 Maggio 1990 l’omosessualità è stata rimossa dalla lista delle malattie mentali dall’Organizzazione Mondiale della sanità.

Oggi, 24 anni dopo, siamo qui per ribadire che l’omofobia non è un’opinione, e che una società può essere civile solo quando sa accogliere le differenze di tutti i suoi individui, valorizzando la cooperazione e le forme collettive e tenendo conto del benessere di tutt*. L’omofobia, sia nelle sue manifestazioni più violente, che in quelle più subdole, è un retaggio culturale che vuole imporre una dicotomia dei generi che preveda per uomini e per donne specifiche e distinte identità, desideri, comportamenti e ruoli sociali. L’omofobia ha origine nel sessismo e ne protrae gli schemi e gli effetti. I vari orientamenti sessuali, identità, ruoli ed espressioni di genere hanno il diritto di essere riconosciuti, raccontati, tutelati.

L’omofobia si combatte tramite la cultura e l’educazione, un’educazione che fin dalla scuola possa e debba presentare a ragazze e ragazzi le differenti forme di affetti, di famiglia, di identità, per educarli a osservare e riconoscere il mondo che li circonda e la realtà in cui vivono, ad abbattere gli stereotipi e le discriminazioni, e li porti a vivere una sessualità consapevole e libera, ad essere protagonisti dei propri desideri, dei propri corpi, e dei propri progetti di vita, così come a riconoscere e a rispettare quelli altrui.

L’omofobia si combatte anche grazie alla rottura con il dato costituito ed attraverso le battaglie comuni che dal basso rivendicano l’uguaglianza dei diritti, escludendo qualunque tipo di discriminazione ed ingiustizia sociale. Questo passa attraverso il riconoscimento dei fondamentali diritti civili per le persone omosessuali, il matrimonio egualitario, il riconoscimento della genitorialità omosessuale, il riconoscimento dei diritti di tutela delle coppie di fatto e delle diverse forme di convivenza.

 

Un’iniziativa promossa da:
Antéros LGBTI Padova
ASU Padova
Q-Generation

L’evento facebook qui -> https://www.facebook.com/events/1384157611833311/?ref_newsfeed_story_type=regular

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